Archiviato in: Uncategorized
Niente proclami
niente giustizia
nessun ideale
Il mio augurio
è che l’umanità
sia spazzata via
al più presto
in un modo o nell’altro,
meglio se nell’altro,
magari da un virus mutevole
un H7N33
che è molto più rapido..
che in un mese
ripulisca il mondo
in trenta giorni,
anche venti
allora
diciamo
che per allora
sentirei di essere esaudito,
si,
soddisfatto così,
grazie,
possiamo risparmiarci i commenti
non ho più voglia di scuse, di sentir dire
l’uomo qua
l’uomo la
..la tecnologia il progresso
l’intelligenza con i suoi lati oscuri
possiamo migliorare le cose
recuperare l’ambiente
educare le nuove generazioni
non sprecare
è un sacrificio giustificato..
è sempre stato così ..
BASTA
BASTA
sono una bocca
carne attaccata alle ossa
egoista in ogni sua azione
io non sono nessun figlio di Dio
neppure di altri
VOI SI
io sono il male maggiore di un male minore
vorrei così
un bel silenzio reale
col vento
che fa aria da tutte le parti
e le canaline dell’acqua per nessuno che iniziano a staccarsi dai tetti
la bellezza o altro del diverso dall’uomo che riprende il suo corso
con la normalità
dell’equilibrio naturale
che appaghi se stessa
senza la superflua
scusa
di:
non avrebbe senso tanta bellezza
se non ci fosse l’uomo a darle un senso
nessuno apprezzerebbe ciò
se non ci fossimo noi a goderne l’esistenza
chiudetevi in casa
si, nascondetevi in cantina
salite in cima alla montagna
..
non sfuggirete
impossibile sopravvivere
nessuna fregatura
tutti morti
questa volta
nessuna fregatura
tutti morti
tutti
..
..
Vercelli,
dodici maggio,
intorno a Vercelli
in tutta la pianura
per chilometri e chilometri
non ho avvistato un uccello,
o una rana
o un serpente
o una testuggine
o salamandre
solo tante piante di riso
che stavano germogliando.
Archiviato in: Uncategorized
Una goccia nel mare.
Due gocce nel mare.
Con la prima,
cieca da un occhio,
che porta l’altra,
” tenendola legata a se
con un’asse
e delle corde “
cieca da tutti e due,
a trottare
fianco a fianco
nel recinto
di un maneggio
a Vinovo
vicino alla staccionata di legno,
salvate
da morte sicura
in un macello equino
quattro anni fa
per un tanto al chilo.
Archiviato in: Uncategorized
Il modo di stare soli
lo trovi sempre
quando qualcuno vuole stare con te,
è il loro voler stare con te
che diventa impossibile
quando tu
non vuoi restare con loro.
A una massima
manca qualcosa
quando
a qualcosa
che assomiglia a una massima
manca
quel qualcosa
per esserlo.
Guardo le facce della gente
loro guardano la mia
pensiamo la stessa cosa
ma non si direbbe
a pensarci.
Il cane rosso della padrona
allungato sul pavimento
rosicchia un osso
e intanto le lunghe orecchie toccano per terra allargandosi
fino alla fine della piastrella
con una zampa le gratta
con i denti continua a rosicchiare,
il cane bianco della figlia della padrona
lo guarda
e non si muove
resta seduto e respira velocemente
lasciando la lingua a penzolare
su un lato della bocca
..madre e figlia
si danno da fare
con ricevute
e resti,
una incassa
l’altra timbra,
hanno un centinaio di appartamenti in affitto
e dall’uno al dieci
di ogni mese.
Dall’una alle quattro
del pomeriggio,
il loro lavoro
è incassare gli affitti.
Le due donne sono praticamente uguali
solo una è più vecchia dell’altra, o viceversa,
ma per il resto,
sono identiche,
..stessi occhi
stesse mani
stesso modo di chiedere
cognome e nome e numero di abitazione
..le fisso
mi chiedo che senso ha
non chiedersi il senso,
300 euro signor Ginanni
..si spezza l’incantesimo
..dietro lascio una porta a vetri con su scritto Agenzia 900
scendo le scale
altre persone salgono,
Guardo la faccia di quelle persone
loro guardano me
pensiamo la stessa cosa
ma non si direbbe
a pensarci.
Gli ultimi tre gradini li salto
non voglio uniformarmi alla massa
..mi lancio a piedi uniti sullo zerbino
si sente un tonfo sordo
una signora passa e non dice niente
mi giro
e dico
ci vuole un bel coraggio eh ?
la donna non risponde
sale in fretta,
..chissa che si credeva
..che mi riferissi al salto ?
..niente affatto
è al resto che mi riferisco
lo zerbino si è mosso un pò
prima di allontanarmi
lo raddrizzo
sopra c’è scritto welcome
uscendo penso ai cani
alla casa
agli affitti
alla gente
alle scale
alla strada
alla penna con cui ho firmato
alla vita
alla carne rosa dei tacchini
al quadro che non vi ho descritto appeso dietro la testa della madre
al vetro della porta
all’odore di quello stanzino
ai cento appartamenti
al buco dell’ozono
a Cechov
a Fante
a Bufalino
al buco che ho in tasca
e alla certezza di non essere uguale a quello che ho appena visto
e a delle frasi immortali da non dimenticere mentre le memorizzo e le perdo
e al freno che dovrò sistemare e che non ho voglia di farlo
e a questa frase che
è l’unica che mi è restata
( la tua libertà è appesa ai tuoi ideali non ai
soldi su cui potrai contare per conquistarla )
poi ho smesso di pensare
e da quel momento
ho fatto a piedi
i pezzi di strada
che
che..
non mi ricordo
comunque alle cinque ero dall’elettrauto a ritirare la batteria
che ho portata a mano fino alla macchina
e l’ho collegata
e quando
ho girato la chiave
il cruscotto si è illuminato,
e anche se non dovevo andare più da nessuna parte
ho messo in moto
..
e ho lasciato che il motore girasse
e devo dire che per un attimo
mi sono sentito felice
e quando ho spento
sapevo di poter contare
da quel momento
su un piccolo pezzo di realtà
quotidiana
e quello che si può fare e si fa
anche contro voglia
è un buon motivo per cui vivere
anche certi momenti
che non lasciano niente
ma che se non fosse per te
quei tuoi momenti
per gli altri
non sarebbero
..così tanto importanti.
Tanto…
da farli diventare un lavoro
..per tutta la vita.
Archiviato in: Uncategorized
Miglioni di voti..
che cosa grossa da immaginare
invece..
che cosa piccola da gestire.
..l’Italia sempre nuova
governata
da
una
sola
vecchia
faccia
sempre più premiata.
…Mancano solo la TESSERA
e le leggi razziali.
..Il Reuccio a elezioni terminate..
rimarrà a casa con gli amici
e festeggierà la vittoria
tra un piatto di pasta
e una bistecchina al sangue,
..non si muoverà da casa
nessuno
spostamento
alla
sede
del partito.
Sarà intervistato
durante la digestione
seduto in poltrona …
ma senza fretta.
con la libertà
di farla
quando più avrà voglia,
come si conviene
in una casa,
in cui regna
la libertà.
.
e ci ho indovinato..
ha fatto proprio così.
Archiviato in: Uncategorized
Cè chi vince e chi perde nelle elezioni, poi ci sono i non vincenti e i non perdenti, poi ci sono i non votanti e gli altri, molti altri che sono quello che sono e che di certo non posso essere io a sapere chi siano, fatto sta che anche loro sono tanti, ..una volta si diceva, vinca il migliore, ..è ancora così ? ..
..non so
ognuno ha la sua risposta, come nella vita daltronde,
..cari amici cos’è questo sentire la politica come la risposta ai nostri problemi ?
cari nemici
..potremmo sbagliarci a pensare così ?
..ognuno ha la sua risposta
ognuno non smentisca se stesso solo per superficialità.
Quindici aprile 2008, sembra tanto ma in realtà a pensarci non è proprio così, è solo un giorno in cui è accaduto qualcosa come lo sarà domani dopodomani, e via così finchè a ogni giorno sapremo dare quel pò di valore che merita, ..mi metto seduto davanti alla tastiera e inizio a battere i tasti, questo che scrivo è il frutto dell’esperienza di una pensiero che nelle ore si è formato e sviluppato fino a raggiungere ora, adesso.. ..materializzati i secondi che vivo, ma cosa sarebbe domani se non fossi qua adesso a pensare ?
..chi ha voglia..dia a se stesso, ognuno per se ..una risposta, .. ..non abbiamo abbastanza elementi per comprendere, il tutto, per essere sicuri di qualcosa, ..abbiamo però come punto fermo il nostro impegno quotidiano lavoro e proseguimento della vita, che non ci viene dettato dalla ragione o dall’abilità o da ricerca del qualcosa, ..ma dall’istinto
ognuno ha il proprio e tutti insieme un istinto da esprimere unitariamente, ..oggi è questo, sempre è questo ..l’animale a caccia in un momento della nostra evoluzione, .. che si è materializzato alle urne ..quel gesto ti salva la vita, quell’idea ti fa rompere un guscio, quella croce ti fa espimere quell’uomo ti convince che è lì che devi andare, .. tutti un unico percorso, e insieme ognuno il suo, ..l’espressione democratica è scelta di un processo storico, noi guardiamo all’interesse come i partigiani guardavano alla libertà dal fascista o dal tedesco oppressore come la gallina spinge spinge per espellere l’uovo ..abbiamo un bisogno sempre più forte di schiacciare la luna fra le dita e oggi.. abbiamo iniziato a farlo dando il compito all’uomo della provvidenza di portarcela, ..
.. Cè chi vince e chi perde nelle elezioni, poi ci sono i non vincenti e i non perdenti, poi ci sono i non votanti e gli altri, molti altri che sono quello che sono e che di certo non posso essere io a sapere chi siano, fatto sta che anche loro sono tanti, ..una volta si diceva, vinca il migliore, ..è ancora così ? ..
..e a pranzo masticate bene il cibo che avete scelto di mangiare, potrebbe andarvi di traverso e soffocarvi.
Archiviato in: Uncategorized
..tutto
andrà a finire
in un niente
ingiudicabile
e male e bene
non proveranno più a contendersi ….
…ciò che neanche noi,
possiamo
e potremmo mai
essere in grado …di descrivere.
… il bene sa soltanto dare un pò di dolore in più.
….il male sa soltanto dare un pò di dolore in più
del bene.
Archiviato in: Uncategorized
Dio non esiste
E’ LA NATURA CHE MI HA MESSO DENTRO QUESTO BISOGNO DI TE
e non dire
che la natura è Dio
perchè la stiamo distruggendo
e neanche un prete, ..uno,
che diventerà santo
perchè ha salvato un albero o una tartaruga.
Di certo fa molto di più…..
il mio amico Ignazio,
“che neanche ha preso i voti, anzi forse, …qualcuno l’ha perso
e che neanche ci pensa due volte a darle una mano”,
….che tutte le preghiere
di tutte le domeniche dell’anno in fila,
si… si…. ok .. va bè …..
fuma qualche spinello ogni tanto
ma per il resto,
niente, mai che abbia anche solo immaginato una volta
di indossare l’abito talare o una pelle di bue.
Dio non esiste
E’ LA NATURA CHE MI HA MESSO DENTRO QUESTO BISOGNO DI TE
e tu,
sei semplicemente una donna.
Archiviato in: Uncategorized
Non credo più in Dio
da quando vivo tra gli uomini di città.
Troppi.
Esasperati.
Spazi vitali annullati.
Aggressività.
Mancanza di luoghi di ispirazione.
Parole nere.
I poveri muoiono nel grigio
i ricchi nell’acido.
Tempo sottratto.
Fallir vivendo.
Sospetto.
Non si entra più nella casa del vicino.
Marciapiedi.
Rumori.
Solitudine.
Sporco.
La donna inginocchiata
che prega davanti a un bicchiere
è un pezzo invisibile.
Le vetrine illuminate non le danno scampo.
Ma in città si spengono le anime.
Non c’è più la voglia
persa la speranza.
Sospetto.
Perchè fare qualcosa per te ?
Perchè non fare solo qualcosa per me ?
Non credo più in Dio da quando vivo tra gli uomini di città
e non che lui
faccia molto
per far cambiare idea.
Che anche lui viva per caso in città ?
…chiudete le porte
blindate le porte
non dimenticate di raccogliere la merda dei vostri cani
…da lì tra un pò
dovremmo passare noi
che camminiamo a piedi.