Tra voce e parole


Capita a volte di sentirsi per un minuto felici. Non fatevi cogliere dal panico: è questione di un attimo, poi passa.
Aprile 17, 2008, 12:14 pm
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Il modo di stare soli
lo trovi sempre
quando qualcuno vuole stare con te,
è il loro voler stare con te
che diventa impossibile
quando tu
non vuoi restare con loro.
A una massima
manca qualcosa
quando
a qualcosa
che assomiglia a una massima
manca
quel qualcosa
per esserlo.
Guardo le facce della gente
loro guardano la mia
pensiamo la stessa cosa
ma non si direbbe
a pensarci.

Il cane rosso della padrona
allungato sul pavimento
rosicchia un osso
e intanto le lunghe orecchie toccano per terra allargandosi
fino alla fine della piastrella
con una zampa le gratta
con i denti continua a rosicchiare,
il cane bianco della figlia della padrona
lo guarda
e non si muove
resta seduto e respira velocemente
lasciando la lingua a penzolare
su un lato della bocca
..madre e figlia
si danno da fare
con ricevute
e resti,
una incassa
l’altra timbra,
hanno un centinaio di appartamenti in affitto
e dall’uno al dieci
di ogni mese.
Dall’una alle quattro
del pomeriggio,
il loro lavoro
è incassare gli affitti.
Le due donne sono praticamente uguali
solo una è più vecchia dell’altra, o viceversa,
ma per il resto,
sono identiche,
..stessi occhi
stesse mani
stesso modo di chiedere
cognome e nome e numero di abitazione
..le fisso
mi chiedo che senso ha
non chiedersi il senso,

300 euro signor Ginanni

..si spezza l’incantesimo

..dietro lascio una porta a vetri con su scritto Agenzia 900
scendo le scale
altre persone salgono,
Guardo la faccia di quelle persone
loro guardano me
pensiamo la stessa cosa
ma non si direbbe
a pensarci.
Gli ultimi tre gradini li salto
non voglio uniformarmi alla massa
..mi lancio a piedi uniti sullo zerbino
si sente un tonfo sordo
una signora passa e non dice niente
mi giro
e dico
ci vuole un bel coraggio eh ?
la donna non risponde
sale in fretta,
..chissa che si credeva
..che mi riferissi al salto ?
..niente affatto

è al resto che mi riferisco

lo zerbino si è mosso un pò
prima di allontanarmi
lo raddrizzo
sopra c’è scritto welcome
uscendo penso ai cani
alla casa
agli affitti
alla gente
alle scale
alla strada
alla penna con cui ho firmato
alla vita
alla carne rosa dei tacchini
al quadro che non vi ho descritto appeso dietro la testa della madre
al vetro della porta
all’odore di quello stanzino
ai cento appartamenti
al buco dell’ozono
a Cechov
a Fante
a Bufalino
al buco che ho in tasca
e alla certezza di non essere uguale a quello che ho appena visto
e a delle frasi immortali da non dimenticere mentre le memorizzo e le perdo
e al freno che dovrò sistemare e che non ho voglia di farlo
e a questa frase che
è l’unica che mi è restata
( la tua libertà è appesa ai tuoi ideali non ai
soldi su cui potrai contare per conquistarla )
poi ho smesso di pensare
e da quel momento
ho fatto a piedi
i pezzi di strada
che
che..
non mi ricordo
comunque alle cinque ero dall’elettrauto a ritirare la batteria
che ho portata a mano fino alla macchina
e l’ho collegata
e quando
ho girato la chiave
il cruscotto si è illuminato,
e anche se non dovevo andare più da nessuna parte
ho messo in moto
..
e ho lasciato che il motore girasse
e devo dire che per un attimo
mi sono sentito felice
e quando ho spento
sapevo di poter contare
da quel momento
su un piccolo pezzo di realtà
quotidiana
e quello che si può fare e si fa
anche contro voglia
è un buon motivo per cui vivere
anche certi momenti
che non lasciano niente
ma che se non fosse per te
quei tuoi momenti
per gli altri
non sarebbero
..così tanto importanti.

Tanto…
da farli diventare un lavoro
..per tutta la vita.


4 Commenti finora
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Caro Umberto,
penso agli alieni di Bukovski, penso alla tua descrizione di quelle due donne e dell’umanità assente. Penso al cane e all’automobile e mi sembrano gli unici due esseri umani nel delirio del nulla. Un abbraccio, MArco.

Commento di marcodacri

ti sei ispirato a me che ho la sfortuna di volerti bene…
bisogna vedere che valore dai ai sentimenti…
per me è molto triste quello che scrivi visto che mi riguarda…(per le prime righe), il resto sono parole per confondere chi legge e fare tutto una poesia)
rimani solo come hai sempre fatto!
ora hai questo blog a cui pensare e a tante altre cose…
Ciao piccolo…
ti voglio bene

Commento di silvia

ti ho trovato.. :)
la spalliera è bella e tu scrivi in un modo che molto mi piace, bau

Commento di alessandra

ma quelle due troye cosa faranno oltre a tendere la mano

Commento di Franco




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